Dei cinque sensi, l’odorato è quello che ci avvcina di più agli animali e all’istinto. Sentire è un atto selvaggio e libero, un modo di toccare il mondo e di essere toccati. L’arte di sentire: un’arte un po’ brutale, barbara, mai del tutto domata. Eppure senza profumo mi sento nudo, disadorno.

 

Io creo profumi che vestono e svelano allo stesso tempo, che invitano a ricongiungersi con ciò che è primitivo e carnale. Mi piace che arrivino il palpito e l’emozione, che ci siano il cuore, la fantasia, il mistero.

 

I miei profumi mi assomigliano, sono vivi. Essi raccontano storie ed invitano a viaggiare, a tornare alle origini, alle sensazioni. Li vedo come paesaggi o come sogni ad occhi aperti. Creare, come indossare un profumo è partire per un viaggio ed esplorare, essere conquistatori ed essere conquistati. Profumarsi è avere immaginazione, è aggiungere quel pizzico di magia alla vita di ogni giorno.

Anatole Lebreton